Pescare la trota che passione! Sono presenti molti esemplari di trote nei torrenti di tutta Italia. Sono pesci prelibati che vale la pena pescare per portare in tavola un po’ di buon pesce fresco. Peccato che non siano affatto semplici da pescare! Sono furbi, anzi furbissimi. Sanno rendersi conto quando c’è un pericolo. Come sentono un rumore, fuggono. Conoscono poi talmente tanto bene i torrenti da sapersi nascondere alla perfezione. C’è bisogno di un po’  di esperienza quindi per riuscire nell’impresa. C’è bisogno anche di conoscere le migliori tecniche, che sono spinning, mosca con esche artificiali, al tocco. 

Pescare la trota con la tecnica dello spinning

La pesca a spinning prevede l’utilizzo di esche a cucchiaino argentate oppure dorate. Molto importante ricordare che l’esca deve restare sul fondo. Non deve però toccare il fondo. Proprio per questo motivo vanno bene esche dai 3 ai 6 grammi di peso circa. 

 

I cucchiaini con paletta inserita nell’asse sfarfallano quanto sono calati in acqua e in fase di recupero ruotano in modo regolare. Si tratta della scelta ideale in caso di lanci corti. Si tratta della scelta ideale inoltre in caso di grosse buche oppure laddove vi siano piane con corrente non eccessiva. 

 

Più difficili da utilizzare, i cucchiaini con paletta unita all’asse tramite cavalierino. In questo caso si possono realizzare però lanci piuttosto lunghi. Se in movimento, la rotazione è regolare. Al momento del calo in acqua, l’esca affonda invece senza sfarfallare. È necessario quindi intervenire per far muovere l’esca. Si tratta della scelta ideale per i pescatori più esperti e per i torrenti con molta acqua. 

Mosca con esche artificiali

La pesca a mosca con esche artificiali è perfetta per le trote di torrente. Le trote infatti quando risalgono i torrenti sono solite mangiare tutti gli insetti che incontrano sul loro cammino. Le esche in possesso di peli e piume sembrano proprio degli insetti. Sono in silicone e possono anche emanare un aroma simile alle esche naturali. Inoltre possono brillare sotto ai raggi del sole, così da sembrare ancora più realistiche. Ecco quindi che la trota abbocca all’amo. 

Pescare la trota al tocco

In questo caso il pescatore deve effettuare appositi colpetti al cimino. Trasmessi all’esca, permettono di far abboccare il pesce. Ovviamente per i fiumi più ampi, sono necessarie canne lunghe. Le canne devono essere leggere inoltre e maneggevoli. Devono essere rigide, ma non in punta. 

Pescare la trota, non è affatto semplice!

Le tecniche che abbiamo appena elencato non sono affatto semplici. I neofiti hanno senza dubbio bisogno di fare un po’ di esperienza per riuscire ad eseguirle al meglio. Sono disponibili per fortuna online blog e siti internet specializzati. Sono disponibili anche molti interessanti tutorial. Anche i manuali, persino in formato digitale, che è oggi possibile acquistare sono fonte di informazioni. È solo con la pratica però che si riesce a diventare sempre più esperti. 

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